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Un
sole battente e un caldo afoso ha fatto da cornice al terzo
appuntamento del Trofeo Ducati Challenge nel rinnovato
circuito di Franciacorta…pista già conosciuta a molti piloti
della categoria Superbike che già lo scorso anno si sono
dati battaglia in questo tracciato, ma del tutto sconosciuto
all’unica donna in gara per questa categoria…Lety5!!
Ebbene si, un
circuito nuovo per il nostro pilota che ha cercato già dai
primi turni del venerdì di imparare le traiettorie e trovare
il giusto feeling con la pista…feeling che non ha tardato ad
arrivare visto che la Marchetti già al terzo turno ha fatto
segnare ottimi tempi girando ad un passo di 1.16!!
Le qualifiche del
Sabato vedono la Marchetti piazzarsi in griglia in
dodicesima posizione con il tempo di 1’15”.8 tempo che
avrebbe potuto migliorare nella seconda sessione ma che a
causa di un problema meccanico non ha potuto
sostenere….partenza quindi in terza fila!!
Causa una partenza
un po’ indecisa Lety5 è stata protagonista di un’ottima
rimonta già dai primi giri cercando di rimettersi in coda ai
piloti di testa…ma il gran caldo e i 20 giri previsti hanno
costretto la Marchetti ad amministrare la gara nel miglior
modo possibile visto il progressivo cedimento della gomma
posteriore che non le permetteva di essere aggressiva in
uscita di curva…nonostante tutto un’ottima gara che ha visto
la Marchetti transitare sotto la bandiera a scacchi in
quinta posizione.
Lety” E’ stata una
gara molto sofferta, 20 giri in un circuito così piccolo per
le nostre moto è veramente un “massacro fisico”..senza
considerare il fatto che faceva un caldo insopportabile e
per di più il mio stato fisico non era per niente
eccellente…sono partita con la febbre e con un mal di testa
incredibile…purtroppo non sono partita bene e in molti mi
hanno sfilato in partenza…fortunatamente sono riuscita a
rimontare ma neanche a metà gara la mia gomma posteriore
iniziava ad abbandonarmi in uscita di curva…percui dovevo
dosare il gass per non rischiare di andare in terra…iniziavo
a stancarmi parecchio e la concentrazione andava sempre più
diminuendo….ma alla fine ho cercato di tenere duro e sono
arrivata quinta…non sono soddisfatta del risultato ma ho
dato il massimo di quello che potevo fare…e l’ho fatto per
la mia squadra e per tutte le persone che erano lì per
me…che hanno lottato con me e che hanno fatto di tutto
affinché la mia moto fosse perfetta….grazie a tutto il Team
Crazy Old Men e a Nonno Racing per la sua grande
passione…grazie anche a
CITA Allestimenti, BCC di Roma, Tecnoeco
Ecologia”.
Ufficio Stampa. |